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Grazie a Kornit Vulcan possiamo stampare oltre 1.000 capi …

… in un solo turno e così siamo riusciti a espandere rapidamente la nostra attività.

T-Shirt & Sons è stata fondata negli anni ‘Ottanta a Westbury, nel Regno Unito; nel decennio successivo è entrata nel mercato dei prodotti personalizzati on-demand e nel nuovo millennio è diventata una delle aziende di stampa serigrafica più importanti del paese. Nel 2016, il brand ha aperto una consociata nei Paesi Bassi e l’anno successivo, nel Regno Unito, si è ampliato con strutture specifiche.

“Agli inizi dell’era della stampa digitale, le macchine non erano progettate per stampare sui tessuti ma soltanto su carta”, ha dichiarato Andrew Lunt, co-fondatore e proprietario di T-Shirt & Sons. “Sapevamo di aver bisogno di una macchina più affidabile, e Kornit è stata la scelta ovvia. All’epoca, la società aveva l’unica macchina sul mercato costruita appositamente per i prodotti tessili. Abbiamo acquistato una Kornit Breeze, e ben presto siamo passati a tre Breeze. Poi abbiamo comprato la nostra prima Storm, e poi una seconda.”

 

At work at T Shirt and Sons.
Dipendenti che lavorano con i sistemi Kornit.

L’azienda ha continuato a svilupparsi, e costituito un parco macchine con oltre una dozzina di sistemi Kornit Avalanche distribuiti fra Regno Unito e Paesi Bassi. Per proseguire la crescita, sono stati aggiunti il sistema Atlas che ha rappresentato un enorme balzo in avanti in termini di facilità d’uso, e la piattaforma Vulcan per ottenere la massima capacità possibile in termini di personalizzazione di massa.

“Siamo attivi 24/7, e quindi dobbiamo essere in grado di far funzionare le nostre macchine 24 ore al giorno”, ha dichiarato Lunt. “Vulcan ci ha fornito la soluzione.”

I periodi di ferie sono particolarmente impegnativi per T-Shirt & Sons, considerato che in due settimane stampano circa 750.000 capi. Gli ordini sono stampati e spediti entro 24 ore dalla ricezione.

“La piattaforma Vulcan è affidabilissima”, ha affermato Lunt. “In ogni turno ci permette di produrre più di un migliaio di capi. Nell’arco di sei mesi avevamo investito in un’altra Vulcan, e questo la dice lunga sulla sua affidabilità.”

T-Shirt & Sons, che aveva scelto i sistemi Kornit Avalanche, Atlas e Vulcan per la stampa on demand in elevati volumi, sul finire del 2019 è stata tra le prime aziende ad adottare la nuova tecnologia di Kornit, Vulcan Plus. Vulcan Plus garantisce nuovi pallet, software aggiornati e prestazioni generalmente superiori per gestire l’impegnativo programma di lavorazione dell’azienda.

L’80% dei prodotti di T-Shirt & Sons è costituito da magliette, ma l’azienda ha riscontrato che Vulcan è eccellente anche per stampare, e alla stessa velocità, su indumenti più pesanti come le felpe.

“Il nuovo mercato emergente è quello delle tirature più basse, una tantum”, ha dichiarato Lunt. “I rivenditori cercano disperatamente di ridurre gli stock, e grazie a questa piattaforma possiamo raggiungere quell’obiettivo.”

Employee at T Shirt and Sons is maintaining the Kornit Vulcan.
I sistemi Kornit sono di facile manutenzione.

Oggigiorno, T-Shirt & Sons utilizza complessivamente 21 sistemi Kornit per la stampa diretta su indumenti (DTG). Nonostante l’accumulo di investimenti in attrezzature, Lunt ritiene che la manutenzione dei sistemi Kornit sia estremamente agevole e che questi funzionino sempre in maniera ottimale:

“Come tutte le altre piattaforme Kornit, Vulcan è facile da usare, ha una manutenzione semplice e non è mai inattiva.” “Sin dai primi giorni è stato subito evidente che Kornit avrebbe contribuito enormemente allo sviluppo della nostra attività. La società ci aiuta in molti aspetti, per esempio a far funzionare le nostre macchine, e ci ascolta quando abbiamo problemi.”

“Le piattaforme Vulcan ci hanno permesso di espandere velocemente la nostra attività”, ha aggiunto Lunt. “Perché abbiamo investito in Kornit? Per l’eccellente affidabilità. La sera posso andare a dormire senza dovermi preoccupare della stampa delle magliette. Mi sveglio al mattino, e so che il lavoro è stato fatto.”